"Tu vai pazza per le parole, vero? Vero che vai pazza per le parole? Mi dai l’idea di essere una che va pazza per le parole. Nel senso che le prendi terribilmente sul serio, tipo come se fossero un bisturi o una motosega che rischia di tagliarti con la stessa facilità con cui taglia gli alberi."

D. F. Wallace, La scopa del sistema (via mastrangelina)

blogut:

Cerulean Over Green by Janise Yntema

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Cerulean Over Green by Janise Yntema

(via mmegaudissart)

"Tutti gli uomini sono sciocchi. E questo significa che per tutta la vita bisogna legare funi, rappezzare l’intonaco, accarezzare guance, baciare fronti, ridere, piangere, darsi da fare, in previsione del giorno in cui sì, sarai lo stupido più stupido del mondo e invocherai aiuto. E allora avrai bisogno di qualcuno che ti risponda."

Il popolo dell’autunno, Ray Bradbury (via blackwest)

"L’amore? Non so.
Se include tutto,
anche le contraddizioni
e i superamenti di sè stessi,
le aberrazioni e
l’indicibile,
allora sì, vada per l’amore.
Altrimenti, no."

Frida Kahlo (via spegniriaccendi)

(via sofrogno)

"Sentirai che tuo padre ti è uguale, lo vedrai un po’ folle, un po’ saggio
nello spendere sempre ugualmente paura e coraggio,
la paura e il coraggio di vivere come un peso che ognuno ha portato,
la paura e il coraggio di dire: ” io ho sempre tentato,
io ho sempre tentato… “"

F. Guccini - E un giorno

"Ora mi siedo e scrivo
un discorso semplice
in cui ti comunico
com’è iniziato tutto ciò
e come non riesco ancora
a cacciare dalla testa il fragore del mare."

Inaya Jaber (via ultimapossibilita)

(via notnecessarilyalive)

"Dire non è sempre, né soltanto, parlare; o meglio, parlare non è soltanto significare, ma è anche, sempre, dettare, dictare, cioè conferire al dire il proprio tono, ossia il proprio stile (tonalità, colore, andatura) e, al contempo, per questo o in questo, in questa operazione o in questa divisa del dire, recitarlo, recitarselo o lasciare che si reciti – si faccia sonoro, si de-clami e si es-clami, e citi se stesso (si metta in moto, si richiami… s’inciti), rinvii alla propria eco, e così dicendo, si dica."

Jean-luc Nancy, All’ascolto (via antiumanistica)

"Non date retta al re,
non date retta a me.
Chi v’inganna
si fa sempre più alto d’una spanna,
mette sempre un berretto,
incede eretto
con tante medaglie sul petto.
Non date retta al saggio
al maestro del villaggio
al maestro della città
a chi vi dice che sa.
Sbagliate soltanto da voi
come i cavalli, come i buoi,
come gli uccelli, i pesci, i serpenti
che non hanno monumenti
e non sanno mai la storia.
Chi vive è senza gloria."

Alfonso Gatto, Consiglio spassionato (via pabloestaqui)

(via uncomfortablegod)


De Rouille et d’os - Jacques Audiard - 2012

De Rouille et d’os - Jacques Audiard - 2012

(Source: movieinimages)

"La mano dell’uomo ha ventisette ossa, alcuni primati ne hanno di più. Il gorilla ne ha trentadue, cinque per ogni pollice. Nell’uomo sono ventisette. Ti rompi un braccio, ti rompi una gamba e in men che non si dica l’osso si calcifica e si salda di nuovo. Alla fine sarà anche più forte di prima. Ma, se ti rompi un osso della mano, puoi stare sicuro che non si aggiusterà mai del tutto. Prima di un incontro ci penserai, a ogni colpo che tiri ci penserai. Farai attenzione. Ma all’improvviso il dolore tornerà, come punti di aghi, come un vetro rotto."

Un sapore di ruggine e ossa (via handsgaze)